Dr. Massimo Maria Salvatori
Medico Chirurgo – Specialista in Ginecologia e Ostetricia
Perché vaccinarsi durante la gravidanza?
La gravidanza è un periodo particolarmente importante per la salute della donna e del bambino. Durante questi nove mesi, il sistema immunitario materno attraversa modificazioni fisiologiche che possono influenzare la risposta ad alcune infezioni.
Le vaccinazioni rappresentano uno degli strumenti più efficaci della medicina preventiva: consentono di ridurre il rischio di malattie infettive potenzialmente pericolose per la madre, il feto e il neonato.
Vaccinarsi in gravidanza significa proteggere due persone contemporaneamente.
Infatti, gli anticorpi prodotti dalla madre dopo la vaccinazione possono attraversare la placenta e raggiungere il bambino, contribuendo a proteggerlo durante i primi mesi di vita, quando il suo sistema immunitario è ancora immaturo.
Quali vaccini sono raccomandati durante la gravidanza?
1. Vaccinazione contro la pertosse: una protezione fondamentale per il neonato
La pertosse è un'infezione respiratoria batterica che può essere particolarmente grave nei neonati, soprattutto nei primi mesi di vita.
La vaccinazione materna permette il trasferimento di anticorpi protettivi al bambino attraverso la placenta.
Quando vaccinarsi?
Il vaccino contro difterite, tetano e pertosse (dTpa) è raccomandato a ogni gravidanza, preferibilmente tra la 27ª e la 36ª settimana, idealmente intorno alla 28ª settimana.
La vaccinazione è raccomandata anche se la donna è già stata vaccinata in passato o ha ricevuto il vaccino durante una precedente gravidanza.
Perché è importante?
- Riduce il rischio di pertosse nei primi mesi di vita.
- Protegge il bambino prima che possa completare le proprie vaccinazioni.
- Riduce il rischio di forme gravi e ospedalizzazione.
2. Vaccinazione antinfluenzale: proteggere la salute materna e fetale
Durante la gravidanza, l'influenza può determinare complicanze respiratorie più importanti rispetto alla popolazione generale, con un maggiore rischio di ospedalizzazione.
La vaccinazione antinfluenzale con vaccino inattivato è raccomandata durante la stagione influenzale, indipendentemente dal trimestre di gravidanza.
Quali sono i benefici?
- Riduzione del rischio di influenza nella madre.
- Riduzione delle complicanze respiratorie correlate all'infezione.
- Protezione indiretta del neonato nei primi mesi di vita grazie agli anticorpi materni.
La vaccinazione è considerata sicura anche durante il primo trimestre.
3. Vaccinazione contro il COVID-19
L'infezione da SARS-CoV-2 durante la gravidanza può associarsi, soprattutto nelle forme più gravi, a un aumento del rischio di complicanze materne e ostetriche.
La vaccinazione contro il COVID-19 contribuisce a ridurre il rischio di malattia grave e ospedalizzazione.
La somministrazione può essere effettuata durante la gravidanza, secondo le raccomandazioni nazionali aggiornate e tenendo conto della situazione clinica individuale.
La decisione sul richiamo vaccinale deve considerare la storia vaccinale, le eventuali condizioni di rischio e le indicazioni della campagna vaccinale in corso.
4. Virus respiratorio sinciziale (RSV): una nuova opportunità di prevenzione
Il virus respiratorio sinciziale è una delle principali cause di bronchiolite e infezioni delle basse vie respiratorie nei neonati e nei lattanti.
La vaccinazione materna contro l'RSV rappresenta una strategia di immunizzazione che permette alla madre di produrre anticorpi trasferibili al feto attraverso la placenta.
Il vaccino materno autorizzato in Europa può essere somministrato tra la 24ª e la 36ª settimana di gravidanza, secondo le indicazioni autorizzate; la tempistica effettiva dipende dalle raccomandazioni nazionali e dall'organizzazione della prevenzione stagionale.
È importante ricordare che esiste anche una strategia alternativa di protezione del neonato mediante anticorpi monoclonali, come nirsevimab.
La scelta della strategia più appropriata deve essere effettuata in base alle indicazioni sanitarie vigenti.

I vaccini in gravidanza sono sicuri?
La sicurezza delle vaccinazioni in gravidanza è stata valutata attraverso numerosi studi clinici e osservazionali.
Per i vaccini raccomandati, le evidenze disponibili sono complessivamente rassicuranti e non mostrano un aumento del rischio di malformazioni congenite attribuibile alla vaccinazione.
Gli effetti collaterali più frequenti sono generalmente lievi e transitori:
- Dolore o arrossamento nella sede dell'iniezione.
- Stanchezza.
- Cefalea.
- Febbricola.
Le reazioni allergiche gravi sono rare.
La valutazione del ginecologo consente di identificare eventuali controindicazioni specifiche.
Quali vaccini devono essere evitati durante la gravidanza?
In gravidanza, i vaccini vivi attenuati, come quelli contro rosolia, morbillo, parotite e varicella, sono generalmente controindicati.
Per questo motivo è importante verificare lo stato immunitario e vaccinale prima del concepimento.
Le donne non immuni possono programmare le vaccinazioni necessarie prima della gravidanza oppure, quando indicato, dopo il parto.
L'eventuale somministrazione accidentale di un vaccino vivo attenuato durante una gravidanza non rappresenta, di per sé, un'indicazione all'interruzione della gestazione.
Un calendario vaccinale personalizzato per ogni gravidanza
Ogni gravidanza è diversa.
Durante le visite ostetriche è importante valutare:
- La storia vaccinale della donna.
- L'epoca gestazionale.
- La stagione epidemiologica.
- Le patologie materne preesistenti.
- Le eventuali condizioni di rischio.
- Le raccomandazioni nazionali e regionali aggiornate.
La pianificazione delle vaccinazioni deve essere parte integrante dell'assistenza prenatale.
Il messaggio per le future mamme
La prevenzione comincia prima della nascita.
Le vaccinazioni raccomandate in gravidanza non rappresentano soltanto una protezione per la madre, ma anche un'importante opportunità per difendere il bambino dalle infezioni più pericolose nei primi mesi di vita.
Informarsi correttamente, confrontarsi con il proprio ginecologo e seguire un programma vaccinale appropriato significa affrontare la gravidanza con maggiore consapevolezza e sicurezza.
Dr. Massimo Maria Salvatori
Specialista in Ginecologia e Ostetricia
Le informazioni contenute in questa pagina hanno finalità divulgative e non sostituiscono una valutazione medica individuale. Le indicazioni vaccinali devono essere verificate alla luce delle raccomandazioni sanitarie aggiornate.



